5 Libri sulla User Experience

Senza le basi non si va da nessuna parte, per questo bisogna studiare anche e soprattutto se ci si occupa della progettazione di un sito web. Se siete interessati al mondo della ux, se vi state affacciando o volete approfondire davvero questa disciplina ecco 5 titoli di libri sulla user experience che non devono assolutamente mancare nella vostra libreria, analogica o digitale si intende 😉

Il libro del padre del ux design non poteva che essere il  primo tra i libri sulla user experience: “La Caffettiera del Masochista. Psicopatologia degli oggetti quotidiani” di Donald Norman è il primo da sfogliare e divorare, non solo perchè “obbligatorio” per ogni designer dal 1988, ma perchè grazie agli esempi reali, ovvero con oggetti analogici, della vita quotidiana appunto, è possibile avvicinarsi ai principi di buona progettazione, principi da conoscere a memoria se si vogliono progettare siti web o e-commerce impeccabili. Dagli oggetti, al web e mobile con questo libro, scritto proprio da chi ha coniato il termine e la disciplina di user experience design, sarà possibile iniziare a guardare tutto il resto con occhio critico e progettare in modo ux e user friendly.

“Don’t make me think” di Steve Krug è un altro immancabile tra i libri sulla user experience. “Non farmi pensare” oltre che essere il titolo del libro, deve diventare il mantra taciuto per l’utente: un sito web usabile è un sito web efficace, efficiente: che non implica sforzo, che genera emozioni positive nell’utente. Qui si parla proprio di usabilità e dalla prima edizione è stato aggiornato con tanti altri esempi accattivanti sulla mobile ux.

Di Susan M. Weinschenk invece consiglioben due libri sulla user experience:

  • “100 Things Every Designer Needs to Know About People”, si rivolge ai designer di qualsiasi cosa, perchè come sappiamo la user experience riguarda tutto. Un prontuario quindi su 100 cose da sapere per progettare un prodotto di successo per il web e per qualsiasi device. Che sia un sito, un’app o un e-commerce infatti bisogna tenere sempre a mente quello che le persone fanno e pensano, in questo modo sarà possibile accompagnarli, guidarli (e magari convincerli a compiere qualcosa) all’interno del nostro e-commerce.
  • “Neuro Web Design”, invece si occupa di una prospettiva diversa del design, ovvero dalla prospettiva delle neuroscienze. In questo libro potrete scoprire come l’inconscio e le emozioni influenzano e guidano (inconsciamente appunto) gli utenti e come è possibile attivarli attraverso la progettazione, il design di un prodotto e servizio.

“Designing Multi-Device Experiences” di Michal Levin, è un libro ora più che mai indispensabile. Oggi si tiene sempre più a mente la pratica del cross device da parte dell’utente: la customer journey è sempre più varia, ricca di touchpoint in contesti, momenti e dispositivi diversi. Tutto ciò diventa difficile da tracciare e tenere unito, ma se si inizia a progettare in questa ottica, ovvero per più device, almeno per l’utente sarà più facile avere un’esperienza seamless e univoca, anche a cavallo tra un dispositivo e l’altro.

 


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