Answer The Public: per scrivere bene hai bisogno della giusta domanda

Answer The Public

Da mille anni si sussegue la legenda dei tool per webwriter, degli strumenti per scrivere bene online. Ci sono delle soluzioni per ottenere buoni risultati e creare contenuti degni di questo nome? Se ti aspetti bacchette magiche in grado di fare miracoli la risposta è no, non esistono. O almeno io non le conosco.

Però ci sono delle piattaforme che ti aiutano a estrapolare elementi decisivi per ottenere buoni risultati nel mondo del web copywriting: le esigenze delle persone che vuoi raggiungere. Esigenze che si trovano in luoghi differenti, non tutti ispezionabili attraverso software. Prendi come esempio i forum: sono una fonte inesauribile per chi cerca informazioni.

Perché questa è la regola della buona scrittura online: dare le risposte giuste, capire cosa vogliono le persone e confezionare dei contenuti in grado di rispondere. Senza perdere il proprio stile, la particolarità che ti contraddistingue e l’esperienza che ti permette di trasformare ogni testo in qualcosa di unico.

A cosa servono le buone domande?

Alla base del web writing, però, c’è lo studio del pubblico. Del target. Delle domande espresse sul motore di ricerca. Per ottenere tutto questo ci sono diverse soluzioni, tra le più famose cito Keyword Planner (che offre dati limitati a chi non attiva Adword), Semrush, Seozoom, Majestic SEO, Ubersuggest.

Molte sono a pagamento, altre riportano dati incompleti e parziali. In ogni caso la strada da seguire è questa: capire i gusti delle persone, individuarne le necessità e scrivere dei contenuti in grado di soddisfare l’utente. Questo significa fare SEO copywriting? Non so, per me questo è ascoltare la domanda e rispondere con un’offerta ben strutturata.

Ti ripeto, puoi sfruttare le informazioni che trovi nelle community e quelle che individui con i vari SEO tool. Ma oggi c’è una risorsa in più per migliorare i testi: Answer The Public. La mia opinione? Questa è una vera miniera d’oro per chi scrive e crea testi online, ora ti spiego perché.

Perché Answer The Public è utile?

Answer The Public è un tool che fino a pochi giorni fa era disponibile solo per alcune lingue. Tra queste non c’era l’italiano, ma gli sviluppatori hanno risolto. Ora è possibile usare questo strumento che razionalizza le curiosità espresse online rispetto a un determinato argomento. Sì, Answer the public fa questo: mette in forma grafica l’evoluzione delle domande.

Il processo è simile a quello presentato da Ubersuggest e Keyword.io. Ma a differenza di questi tool c’è un’attenzione in più per l’aspetto discorsivo della ricerca. Non è un semplice mettere in ordine alfabetico le variabili della parola chiave, trovo uno sviluppo umano in questo grafico. Ecco l’opinione di chi ha confezionato questo tool:

There are some excellent alternative keyword research tools like ubersuggest.org & keywordtool.io that automate the gathering of suggestions by appending every letter of the alphabet to a keyword you enter. But we felt they only scratched the surface of the insight that was possible by using this method. We knew that appending a search term with words like “for” or “with” gave a much richer starting point for content ideas.

Con alcuni strumenti puoi lavorare sui volumi di ricerca e sulle correlate di una determinata keyword. ConAnswer The Public, invece, puoi organizzare graficamente le domande che le persone fanno sul web. O meglio, sui motori di ricerca. E ti assicuro che puoi scoprire delle richieste interessanti.
Per approfondire: scrivere bene vuol dire fare SEO?

Come funziona Answer The Public

Molto semplice. Vai nella home page, inserisci la keyword che ti interessa, seleziona la lingua (IT) e premi invio. Devi aspettare qualche secondo per avere i risultati che si presentano in forma grafica, per la precisione a raggio. Al centro c’è il topic dal quale partono – un po’ come una mappa mentale – i rami che riguardano le varie domande.

seo - Answer the public

Le domande relative alla SEO

Cosa, come, perché quando. Guarda l’esempio che ho estrapolato cercando “SEO”: ci sono diversi sviluppi, qualcuno porta fuori strada come nel caso del “chi” ma altri ti permettono di accedere a una serie di interrogativi interessanti. Analizza i rami “cosa” e “come”: c’è materiale in abbondanza per approfondire le esigenze di chi è interessato alla search engine optimization. Ma non è finita qui perché Answer The Public sviluppa il topic con le preposizioni.

L’universo si amplifica, il mondo della SEO diventa ancora più interessante, scopri nuove ramificazioni. Per mettere tutto in ordine puoi sfruttare la funzione alfabetica che riproduce il lavoro svolto da altri tool: vengono definite le correlate per ogni lettera dell’alfabeto.

seo

Answer The Public: la sezione dedicata alle preposizioni

Puoi fermarti a questo? No, una buona analisi SEO ha bisogno di altre informazioni. Se vuoi lavorare intorno alle keyword devi avere, ad esempio, il volume di ricerca. Answer The Public è un punto di partenza per migliorare il calendario editoriale, per indagare le esigenze del pubblico e capire cosa vogliono le persone. E avere qualche dato in più per raggiungere l’obiettivo: creare e pubblicare dei contenuti utili.

Tu quali tool usi per scrivere meglio?

Io parto da un principio sacrosanto: devo scrivere per le persone e non per i motori di ricerca. Ci sono dei dettagli da curare (tag title, description, testo alternative) e delle strade da tracciare. Io seguo questa regola: mantengo il mio stile ma indago le esigenze del pubblico che voglio raggiungere. Per fare questo oggi hai un altro strumento,Answer The Public. Lo userai? Come? Aspetto la tua opinione.


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E cosa consigli per analizzare i volumi di ricerca?

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Diciamo che Keyword Planner doveva essere il tool più importante, solo che adesso ci sono dei limiti per chi non usa AdWords. Io uso tool come Semrush e Seozoom.

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