Call to action per le campagne di email marketing

Call to action per le campagne di email marketingTi ho già parlato di come impostare una campagna di email marketing, ricordi? Oggi voglio concentrami su un aspetto, un elemento di cruciale importanza. Ti sto parlando della call to action per le campagne di email marketing.

Tu sai cosa è una call to action? Si tratta di un micro contenuto, di una chiamata all’azione che deve persuadere il lettore a fare qualcosa dopo aver letto la tua email. Questa soluzione invoglia l’utente ad acquistare un bene o un servizio, ad approfondire un argomento oppure puoi sfruttarla per chiedere un feedback alle persone, un’opinione.

E poi una chiamata all’azione non è solo un contenuto scritto, può essere un soluzione grafica o un video. Con una buona call to action per le campagne di email marketing hai maggiori possibilità che di mettere in moto il processo di conversione e arrivare alla vendita.

Adesso andiamo al sodo. In questo articolo voglio suggeriti come utilizzare al meglio la call to action tue campagne di email marketing.

Sfrutta gli elementi elementi visual

Per far sì che la call to action sia visibile nella tua email punta sugli elementi grafici. Usa i bottoni, accompagna il pulsante a un testo scritto che indichi l’azione da compiere. La persona deve capire subito i vantaggi che può ottenere cliccando su questo tasto.

Allo stesso tempo, manifesti subito gli obiettivi che vuoi raggiungere. Assicurati di rispettare i criteri di leggibilità: posiziona il pulsante al centro del corpo email o alla fine del messaggio. Non dimenticare: la lettura deve portare l’attenzione del potenziale cliente a concentrarsi sulla call to action.

Oltre ai pulsanti, per la chiamata all’azione puoi usare le immagini. Le persone amano le foto, il visual aumenta il coinvolgimento della comunicazione. Quando lasciare spazio alle immagini? Ad esempio se stai promuovendo una checklist nella tua email.

Fai attenzione: questo elemento grafico deve essere cliccabile, valuta bene le dimensioni.

Call to action per le campagne di email marketing

Le parole sono importanti

Quando crei una call to action per le campagne di email marketing non dimenticare alcuni punti fondamentali che possono fare la differenza:

  • Cominciare una frase con il verbo, meglio se all’imperativo. Evita la forma passiva, scrivi sempre formule attive. In questo modo migliori le performance della campagna di email marketing e aumenti i click ricevuti.
  • Usare gli avverbi di tempo. Puoi sfruttare il concetto di immediatezza con termini tipo: affrettati, ora, adesso
  • Utilizzare i numeri: sì, non sono parole ma insieme formano una buona sinergia. I numeri servono a sciogliere ogni dubbio e far capire al lettore cosa avrà in cambio, seguendo la call to action contenuta nella tua email.

Con la call to action puoi anche indicare i vantaggi che derivano dall’accettare la tua offerta. Per dare quest’idea scrivi verbi come: approfitta, scopri.

Ancora un suggerimento: quando realizzi la call to action per le campagne di email marketing non dilungarti troppo, resta tra i 90 e i 150 caratteri. Cerca di essere breve, cristallino, ma soprattutto onesto con i tuoi contatti.

Per approfondire: come creare una grande newsletter.

Verifica l’efficacia della call to action

Vuoi che la call to action per le tue campagne di email marketing sia efficace? In questo caso ti consiglio di fare l’A/B test.

In pratica, per valutare se la tua chiamata all’azione è posizionata in modo giusto oppure se è evidenziata con il colore adatto metti due email a confronto, cambiando queste carattertiche. Poi, monitora i risultati e scegli la soluzione che migliora le tue performance.

Call to action per le campagne di email marketing: la tua opinione

Aspetto visual, uso attento delle parole, A/B test. Questi sono solo alcuni suggerimenti per ottimizzare la call to action per le tue campagne di email marketing.

Ora aspetto il tuo punto di vista. Secondo te manca ancora qualcosa per mettere in campo una buona strategia di email marketing? Lascia la tua riposta nei commenti.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *