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5 consigli per migliorare una campagna di email marketing

Tablet campagne di email marketing

Ti ho già parlato di come impostare una campagna di email marketing, ricordi? Questa strategia è la soluzione ideale se vuoi diffondere un prodotto, un servizio o informazioni utili per dare una risposta a un determinato bisogno. E puoi riuscire a raggiungere questo obiettivo utilizzando la posta elettronica come canale privilegiato, accorciando le distanze con i potenziali clienti. Tuttavia, ci sono alcuni suggerimenti per ottenere il miglior risultato possibile. Bene. Vediamo come migliorare una campagna di email marketing.

Fatti delle domande

Vuoi capire se la tua campagna di email marketing sta funzionando nel modo giusto? Poniti alcune domande. La curiosità è la strada migliore per trovare strade alternative e potenziare la tua attività. Chiediti, ad esempio, se le persone discutono della tua campagna o la conoscono oppure se, grazie ad essa, ricevi traffico sul tuo sito. O ancora, se stai ottenendo risultati in termini di guadagno.

La risposta è no nella maggior parte di questi? Allora devi ottimizzare la campagna di email marketing. Ma non disperare, hai già mosso il primo passo per perfezionare questa strategia: acquistare consapevolezza.

Conoscere le regole antispam

Naturalmente la buona riuscita di una campagna dipende da questo fattore: non finire nello spam. Prima di tutto, assicurati di essere allineato con il decreto legislativo 96/2003 che si occupa della protezione dei dati personali e poi segui le buone pratiche per evitare la cartella di posta indesiderata. Ti aiuteranno a acquisire autorevolezza, gli individui si fideranno. Ecco le regole principali:

  • Manda le email solo agli iscritti della tua newsletter.
  • Verifica che ogni email dia la possibilità di cancellare l’iscrizione.
  • Includi il tuo indirizzo fisico.
  • Non commettere l’errore di inviare messaggi a chi si è cancellato dalla tua mailing list.

Un aspetto fondamentale: devi essere coerente. L’oggetto email deve parlare con onestà alle persone. Non promettere contenuti che non esistono, non sbandierare benefici illusori solo per ottenere un click. L’Open Rate futuro risentirà delle azioni precedenti, e le persone non si fideranno del tuo nome.

Aggiorna la tua lista contatti

Hai già una lista contatti corposa? Ottimo. Ma non basta per migliorare una campagna di email marketing. La lista deve essere curata come una piccola pianta da innaffiare ogni giorno per evitare che appassisca. Cosa devi fare? Poche semplici azioni in realtà. Quelle decisive? Sono tre: eliminare dati errati dalla lista, aggiornarla con i nuovi indirizzi, e depennare gli utenti che hanno deciso di cancellarsi.

email marketing

Per aumentare gli iscritti alla lista puoi inserire dei form nel tuo blog aziendale, ma una delle soluzioni migliori riguarda la possibilità di regalare contenuti interessanti in cambio dell’email. Questa soluzione ti consente di avere un gran flusso di contatti profilati a tua disposizione.

Stai misurando i risultati?

Monitorare i risultati è uno step fondamentale. Il motivo è chiaro: ti permette di fare progressi. Il mio consiglio? Ripetere questo passaggio con frequenza e, di volta in volta, modificare differenti aspetti se necessario. Sto parlando di stili, intestazione, invito all’azione e non solo. Ma ora andiamo al sodo. Cosa devi tenere d’occhio?

  • Il tasso di consegna per capire se le persone hanno ricevuto la email.
  • Il tasso di apertura, ovvero quanti utenti hanno aperto la email.
  • La percentuale di clic sulla tua call to action.
  • Il tasso di conversione. Si tratta del numero di clienti che sei riuscito ad intercettare.

Chiaramente una piattaforma professionale ti consente di estrapolare i dati e di visualizzare dei report. Io preferisco Mailchimp e Mailup, ma ci sono decine di soluzioni utili. Il punto essenziale: non puntare solo al risparmio, l’email marketing è un investimento.

Test di verifica

Certo, misurare i risultati ti conduce, con il tempo, a migliorare la campagna di email marketing. Anche i test, però, ti aiutano a comprendere se il messaggio è arrivato a destinazione. Puoi inviare la comunicazione prima a un gruppo di persone fidate, magari dei collaboratori. Informati soprattutto se il messaggio che vuoi lanciare viene percepito in modo chiaro. Il discorso è simile per la call to action contenuta all’interno del corpo email.

Vuoi migliorare una campagna di email marketing?

In questo articolo ho provato a darti solo alcuni consigli per migliorare una campagna di email marketing. Suggerimenti per aumentare il coinvolgimento dei tuoi potenziali clienti. Ora mi piacerebbe ascoltare il tuo punto di vista. Tu come cosa fai per ottimizzare una campagna di email marketing? Lascia il tuo parere nei commenti.


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