Twitter elimina i numeri delle condivisioni: e la riprova sociale?

Twitter elimina i numeri delle condivisioni: e la riprova social?

La notizia ha fatto tremare blogger e social media marketer: Twitter ha deciso di rinnovare i bottoni di condivisione, e nel ridisegnare la linea del bottone ha tolto il counter. Dal 20 novembre non puoi più mostrare il numero di condivisioni avvenute su Twitter. Questa la notizia ufficiale:

“This count does not reflect the impact on Twitter of conversation about your content — it doesn’t count replies, quote Tweets, variants of your URLs, nor does it reflect the fact that some people Tweeting these URLs might have many more followers than others”.

Non è un semplice capriccio estetico: Twitter ha deciso di eliminare questi dati. Motivo? Scalabilità e longevità della piattaforma. In un’economia in continua ascesa un’azienda deve massimizzare i ricavi, ottimizzare la struttura e minimizzare i costi. Soprattutto quelli che non si trasformano in investimento.

Quindi i numeri del counter si possono sacrificare senza problemi. “Evviva, così adesso saremo liberi dalla schiavitù dei dati inutili”. Così hanno salutato la notizia i puristi del content marketing. Gli articoli, i video e le immagini saranno condivise dopo la fruizione, e non per il semplice desiderio di seguire la massa espressa in forma numerica.

Per approfondire: seo e social come pandoro e panettone.

Il concetto di riprova social

I numeri nei social infatti, sono il primo riferimento utile per inquadrare il concetto di riprova sociale. Ovvero una condizione psicologica – studiata da Robert Cialdini – che porta un individuo a seguire la massa, o dei riferimenti legati a testimonial influenti.

Ed ecco che gli articoli vengono condivisi solo perché il numero del bottone segna buoni risultati.

Una sconfitta per il concetto di contenuto di qualità, una leva psicologica che fa forza su un aspetto particolare della nostra psiche. Lo so, è un duro colpo per la strategia social. Ma c’è poco da aggiungere: i piani alti hanno deciso così e non ci resta che accettare la situazione. Tanto non cambierà niente per la tua attività social. Ma sei proprio sicuro?

L’assenza dei numeri sui bottoni social può essere un freno alla diffusione dei contenuti? Siamo schiavi dei numeri che influenzano le nostre azioni? La risposta ti stupirà: i dati confermano questa tendenza.

Meno numeri, meno condivisioni

Un recente articolo di Shareaholic.com ha mostrato una costante e drammatica flessione delle condivisioni su Twitter: meno 11% di condivisioni. In altre parole, l’attività legata a questo social diminuisce nel momento i cui scompaiono i numeri. Chiaro, correlazione non è sinonimo di causa/effetto. Però gli indizi sono interessanti, non credi?

condivisioni su Twitter

Inoltre sono numeri che pescano da un campione interessante. I risultati sono frutto di un’analisi che incrocia più di 300.000 siti che fanno parte del network Shareaholic, e che collezionano 450 milioni di visite al mese.

Lo stesso Rand Fishkin di Moz – a mio avviso una persona concreta che non si lascia influenzare dai numeri – ha espresso il suo disappunto su Google Plus. E si è mostrato disponibile ad acquistare i dati relativi alle condivisioni. Lo ha detto chiaramente: Twitter, capisco il tuo punto di vista. Ma sono pronto a pagarti per avere i numeri delle condivisioni.

Niente da fare: Rand sottolinea che questa decisione costringe blog come Moz e Buzzsumo (che ha inaugurato un plugin per Chrome) a calcolare metriche proprie per ottenere questi numeri. Quindi sono così importanti? Sì, rappresentano un indicatore ma soprattutto un invito alla condivisione.

Da leggere: il successo di un blogger aziendale dipende anche dai social.

Cosa possiamo fare?

Niente. Per ora i nostri blog sono destinati a rimanere senza i numeri di Twitter. Le altre piattaforme ancora non hanno iniziato la corsa all’imitazione (sai, di solito quando un social fa qualcosa di nuovo tutti lo seguono) e io spero che non avvenga.

Avere una riprova social per i propri articoli è importante, soprattutto quando lavori senza fare click baiting e sai che i numeri rappresentano gli apprezzamenti del pubblico. Ma oggi non ci sono altre soluzioni per ottenere il numero delle condivisioni su Twitter.

Certo, potrebbe essere una scelta per aumentare il valore dei dati interni. O per costringere gli utenti ad abbandonare l’abitudine a basarsi solo sul numero di condivisioni. Un numero che può essere falsato da bot e condivisioni pilotate, ma che in ogni caso rappresenta un dato importante da leggere insieme ad altri elementi.

Sei d’accordo? Per te i numeri delle condivisioni su Twitter erano importanti?


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Ciao Riccardo.
Per me i numeri di condivisione (sia facebook, sia LinkedIn, sia twitter, etc…) non sono importanti, da blogger sono altri i numeri che reputo importanti per riternermi soddisfatto del mio lavoro. È vero che molti condividono se vedono un numero di condivisioni elevato, ebbene, lettori del genere preferisco perderli e il più delle volte neppure hanno letto l’articolo. Personalmente io condivido quando ciò che ho letto è stato interessante.

Questo è il mio punto di vista.
Antonio.

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Ciao Antonio,

Il tuo punto di vista è chiaro e condivisibile. Ti ringrazio per aver lasciato il tuo punto di cista in questo articolo.

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