Video content marketing: come utilizzarlo

Imparare ad utilizzare il video content marketing come strategia di comunicazione vincente

In questi ultimi due anni abbiamo sentito parlare di quanto una corretta strategia di video content marketing sia diventata essenziale da introdurre in una vincente strategia di marketing.

Ci siamo resi conto, tramite l’utilizzo quotidiano delle piattaforme social, di quanto il nostro pubblico sia fondamentalmente pigro: vuole impegnarsi il meno possibile e vuole ottenere tante informazioni e subito. I video rispondono a questa esigenza: da sempre sono stati considerati uno strumento molto più efficace per raccontare storie, avvenimenti e tanto altro.

Se ci pensi un attimo su, ti rendi conto che gran parte delle volte che, ad esempio, hai guardato un documentario in tv, magari anche di un paio d’ore, la tua capacità di apprendimento rispetto a ciò che veniva raccontato era nettamente superiore a quella che avresti ottenuto leggendo un libro di 200 pagine sull’argomento.

La capacità di assorbire informazioni rapidamente è il punto focale dal quale parte il successo dei video nelle strategie di marketing. Oggi tutti ne hanno compreso la potenzialità e infatti sono in molti che costruiscono il loro personal branding, utilizzando i video.

Sono consapevole che in questo momento sto evidenziando qualcosa che è già limpido agli occhi di tutti, ecco perché oggi voglio concentrare la mia attenzione sull’utilizzo del video content marketing come forma di risposta diretta, veloce ed efficace per l’utente.

Video content marketing: come è stato usato fino ad ora

Facciamo un passo indietro e soffermiamoci sui casi di successo che hanno posto le basi di una strategia vincente per molte aziende. In Italia ancora sono pochi i casi di aziende che utilizzano il video content marketing in modo corretto; principalmente si crede che sia un’ottima strategia di comunicazione social e devo dire che lo è, ma in realtà esistono delle potenzialità che ancora sono molto lontane dall’essere messe in atto.

In molti credono che con l’avvento dei video, la parola scomparirà ma non è così; per ideare dei video che siano vincenti e che portino, realmente, alla conversione è necessario strutturare uno storytelling professionale.

Quello che molto probabilmente accadrà sarà una trasformazione del modo in cui i contenuti verranno trattati. C’è sempre da tenere presente che quando un utente vuole approfondire un argomento, cerca una fonte scritta. Il video è una parte della strategia di vendita, non ancora l’unica opzione per convertire.

Fino ad adesso i video sono stati utilizzati:

  •  Per raccontare un prodotto o servizio;
  •  Per fare personal branding;
  •  Per fare formazione;

In realtà il video content marketing, soprattutto all’estero, viene utilizzato già per comunicare via mail al posto del solo testo scritto. I video hanno un impatto molto più diretto sull’utente a differenza di un lungo testo scritto, soprattutto se si pensa alla velocità e all’immediatezza della fruizione.

Come usare efficacemente il video content marketing

Recentemente ho avuto la possibilità di avere uno scambio di vedute, in merito al video marketing, con un esperto del settore ovvero Antonio Meraglia, fondatore di Stravideo. Il suo motto è: “se proprio vuoi fare un video, almeno fallo bene“. Alla luce del piacevolissimo confronto ho potuto riassumere che ci sono alcuni aspetti basilari per realizzare un video interessante e fatto bene.

Per rendere un video efficace è necessario:

  • Sapere esattamente cosa dire, utilizzando la giusta forma di comunicazione in relazione al target;
  • Evitare di fare dei video che durino più di 2 minuti;
  • Possedere un ottimo microfono (Sennheiser e Rode sono due brand abbastanza noti nel settore audio);
  • Evitare di fare montaggi selvaggi, il che non vuol dire annoiare l’utente con un unico piano sequenza senza mai interruzioni, ma semplicemente concepire i tagli di montaggio come un’altra forma di racconto;
  • Fare un video per ogni target che scegli;
  • Suddividere i video in emozionali, d’informazione e motivazionali. I video devono avere uno scopo ben preciso; se vuoi informare l’utente delle capacità di un cellulare puoi anche fare un video emozionale, ma se è necessario che ne illustri il funzionamento, allora il video dovrà avere una struttura differente;
  • Realizzare sempre dei video dotati di sottotitoli. La maggior parte degli utenti in rete guarda i video senza audio, quindi la presenza dei sottotitoli è fondamentale.

Queste appena elencate sono le caratteristiche basilari per il successo del video content marketing, ma ci sono tanti altri i modi in cui questo strumento può essere utilizzato.

I casi in cui il video content marketing può aumentare la percentuale di conversione dell’utente

I casi principali sono 3 più altri 2 che ancora non hai considerato:

All’interno di un e-commerce, per illustrare il funzionamento di un prodotto o la vestibilità di un capo d’abbigliamento. Pensa a quanto può essere convincente una strategia di e-commerce video marketing per il tuo business online e quanti problemi risolve in merito alle domande che vengono fatte dai potenziali clienti.

Come strategia per raccontare la propria azienda, trasferendo valore attraverso un giro guidato degli uffici o mostrando il famoso dietro le quinte, che piace sempre molto alle persone.

McDonald’s, per esempio, ha utilizzato i video per rispondere alle domande di alcuni utenti, in merito alla differenza tra i panini in fotografia e quelli comprati allo store. La direttrice del marketing di McDonald’s Canada ha illustrato il processo di trasformazione di una foto, entrando prima in uno store della catena per comprare un panino e poi nel reparto marketing dell’azienda, mostrando la lavorazione che c’è dietro un’immagine.

In questo modo McDonald’s ha utilizzato una politica di sincerità con i propri clienti, poiché ha svelato come vengono realizzate le foto per le pubblicità e allo stesso tempo ha mostrato lo staff al lavoro.

come creare un video efficace in grado di dare risposteL’azienda è sempre stata soggetta a numerose critiche per l’utilizzo di materie prime poco salutari per i propri panini, ma anziché nascondersi ha sempre cavalcato l’onda del disappunto di molti salutisti, confermandosi sul mercato come una delle aziende più longeve nel settore food, nonostante non venda prodotti di qualità.

Un chiaro esempio di come trasformare punti di debolezza in forza anche tramite il video marketing.

Come strategia per far aumentare gli acquisti, mediante una politica di coinvolgimento.

HP (Hewlett-Packard) – la nota multinazionale statunitense di informatica – ha ideato delle vere e proprie campagne di branding ad alto contenuto emozionale e molto efficaci. Ha voluto trasferire l’idea di vendere un’esperienza e non il semplice prodotto. Ha usato la leva della famiglia in gran parte delle sue campagne di advertising, trasferendo le potenzialità di alcuni strumenti in modo semplice e naturale.

video emozionali come strategia vincente ed efficaceUn esempio è il video della mini stampante, che riproduce una foto sul cellulare in modo istantaneo. La mini stampante digitale ha la grandezza di un cellulare e ti permette di stampare foto anche mentre sei in giro e cammini per la strada.

Un altro caso, preso difficilmente in esame, potrebbe riguardare l’utilizzo del video content marketing per rispondere alle domande frequenti dell’utente. Quante volte accade che gli utenti ti contattino via mail o via telefono perché non gli sono chiare alcune informazioni?

La verità è che sempre molto noioso rispondere alle numerose domande dell’utente, soprattutto perché, anche se legge le tue risposte non le capisce mai del tutto ed ecco perché ti ritrovi 10 mail senza senso o tante telefonate inutili.

La maggior parte delle volte i video tutorial – o informazionali – che si trovano in rete sono in inglese e non sempre la domanda dell’utente trova una risposta.

Il video content marketing potrebbe essere la risposta a questa esigenza; certo è più complesso prevedere tutte le possibili domande degli utenti e ci vuole tempo. Ecco perché dovresti ideare una strategia di 10 video standard che possono essere sempre visti e magari scaricati, più dei video che potresti registrare, per rispondere a tutte le altre domande.

Un ultimo caso, molto interessante, potrebbe riguardare l’utilizzo del video content marketing all’interno degli articoli. In un recente interessante confronto con un esperto della comunicazione nel settore digital, Salvatore Russo, è venuto proprio fuori questo concetto: realizzare come incipit dell’articolo, un video riassuntivo di ciò che si sta per leggere allo scopo di portare l’utente ad una lettura più consapevole.

Il punto davvero vincente dell’utilizzo dei video in una strategia di marketing, che molti sottovalutano, è proprio l’idea di umanizzare i contenuti testuali. Se molte aziende hanno compreso l’importanza di utilizzare testimonial per i propri prodotti e servizi, magari ideando anche uno storytelling ad arte, comprenderai da te che un post scritto assume il 50% del valore in più, se affiancato da un video in cui tu ne spieghi brevemente il contenuto.

Coinvolgi l’utente, lo fidelizzi ma soprattutto lo stimoli a leggere tramite il video.


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