Cosa fanno gli utenti In tempo reale sul tuo sito

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Uno degli aspetti dell’Analytics che mi incuriosisce e mi diverte è la panoramica dei rapporti in tempo reale.

Quando apro questa metrica, immagino di vestire i panni di un investigatore perché dal pannello riesco a vedere cosa fanno gli utenti quando arrivano su un sito, quali sono le pagine che guardano e come si muovono  nello specifico.

In che senso vi chiederete?

Nella panoramica di questo rapporto risaliamo a quante persone sono presenti nel momento in cui stiamo monitorando il website, conosciamo da quale dispositivo gli utenti navigano, la sorgente che li ha portati sul sito, se arrivano da social network oppure da altri canali e le parole chiave che utilizzano. Monitorando si risale alla città dalla quale arrivano gli utenti, leggiamo il grafico riportato in quest’area specifica del rapporto, che evidenzia quante pagine vengono visualizzate, in un range di tempo espresso in minuti, e inoltre quali sono nello specifico le pagine attive, quelle navigate.

Vediamo nello specifico un esempio per entrare nel vivo dell’argomento, si nota che in tempo reale, cioè in questo momento

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sul sito, che stiamo monitorando, visualizziamo otto utenti attivi di cui il 50% naviga da pc fisso e il 50% da cellulare, per privacy e per evitare pubblicità al brand, ho oscurato alcune parti dell’immagine. Nel rapporto notiamo le parole chiave principali che gli utenti hanno scritto nel motore di ricerca e che li hanno portati su questo sito, nel primo caso (oscurato) l’utente ha effettuato una ricerca per brand, nel secondo caso l’utente cerca pigiami da donna e mediante questa query è arrivata sul sito, nel terzo caso l’utente ricercava un brand nel campo dell’intimo e nel quarto caso viene ricercato un prodotto specifico degli shorts panty da donna. Oltre a considerare le parole chiave che hanno fatto atterrare gli utenti al sito, la sorgente dalla quale arrivano gli utenti non è da referral né da social network, infatti per questa voce viene indicato: “ Nessun dato per questa vista” è comunque possibile risalire alla sorgente dalla quale arrivano questi utenti, nel caso in esame, lo andiamo a leggere nel rapporto in tempo reale alla voce “sorgente di traffico” e otteniamo che il traffico proviene maggiormente da sorgente diretta e da Google.

Le pagine attive sono otto, quindi ogni utente naviga su una pagina diversa, ho oscurato il nome delle pagine per privacy, ma è bellissimo capire cosa fa l’utente in modo particolare, quando si trova negli step del carrello, puoi leggere tutte le fasi passo dopo passo avendo anche una stima del tempo che impiega per completare un acquisto, dato da considerare per capire se durante l’acquisto l’utente trova o meno difficoltà. Inoltre possiamo conoscere le località, dalle quali arrivano gli utenti passando il mouse sui talloncini, che vedi in arancione, puoi leggere il nome della regione e quante persone provengono da quella regione. Nel mio caso il talloncino su Roma è più grande perché al momento dell’analisi erano presenti due utenti, l’ottavo talloncino è in Sicilia ma non si vede nella foto che ho riportato.

Inoltre c’è una parte del grafico, in cui possiamo capire la visualizzazione delle pagine al minuto, quante pagine vengono visualizzate dall’utente in un dato arco di tempo, sempre, passando con il cursore del mouse sul grafico, puoi leggere nello specifico il dato. In questo caso prendo in considerazione, un picco di tempo trascorso da 26 minuti,  in cui abbiamo quattro visualizzazioni di pagine, quindi posso monitorare nel tempo le visualizzazioni, nel momento in cui ho picchi nulli vuol dire che non avevo utenti attivi sul sito.

Conclusioni

Abbiamo visto nel nostro percorso nel mondo di Google Analytics, un altro aspetto importante, quello del rapporto in tempo reale, un dato, da tenere sempre sotto occhio, per “spiare” il comportamento dell’utente sul sito. Seguire i passi del nostro visitatore, ci aiuta da un lato a conoscere meglio il tipo di ospite, che abbiamo, dall’altro i limiti o i punti di forza del sito, di conseguenza quello che c’è da migliorare, per rendere sempre più accogliente e agevole la navigazione.

Ti è mai capitato di monitorare questo rapporto? Lo trovi utile? Hai mai riscontrato anomalie o atteggiamenti sulla navigazione degli utenti che ti hanno portato a riflettere o a cercare di migliorare gli aspetti del tuo sito web?

Aspetto la tua opinione nei commenti.


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