Cosa fa (e perché ti serve) un ecommerce manager

Hai notato per caso uno shop online senza ecommerce manager? Possibile, ma scommetto quello che vuoi: non se la passa proprio bene. Le abilità imprenditoriali, la qualità del prodotto venduto e la bontà del lavoro sul sito web si infrangono contro l’assenza di una figura specializzata. E competente.

ecommerce manager

Ma è veramente così importante lasciare tutto in mano a un ecommerce manager? In fin dei conti l’imprenditore ha amministrato l’azienda da solo, conosce il suo prodotto e i clienti che lo hanno scelto. Chi può, meglio di lui, avere una visione d’insieme ampia e variegata? Nessuno, è chiaro.

L’imprenditore può avere un ruolo decisivo nella buona vendita online. Però bisogna andare oltre e affidare la gestione del tuo lavoro sul web a un ecommerce manager. Per quale motivo? Qual è la spinta che ti porta ad accettare questo contratto? Scopriamolo insieme.

Per approfondire: cosa sapere prima di aprire un ecommerce

Chi è e cosa fa un ecommerce manager

Con questo termine si definisce il ruolo di chi si occupa dell’intera struttura di vendita online. Detto in altre parole, ha in mano il progetto dello shop su internet e deve dirigere aspetti precisi. Ma anche di grande responsabilità. Nella fattispecie, l’ecommerce specialist definisce la strategia da seguire sempre.

E lo fa nella sua interezza, senza dimenticare aspetti che potrebbero essere vitali. In particolare coordina quella che è la promozione dell’ecommerce, analizzando le possibilità dei settori di web marketing, ma monitora anche le vendite online e lo stato dei prodotti nel magazzino, migliorando i flussi.

Quali sono le sue competenze?

Dato che deve affrontare l’intera sfida dell’ecommerce e avere una visione generale del progetto deve essere in grado di valutare ogni punto. Questo grazie a una conoscenza piena delle strategie di promozione e vendita online e una visione basata sul contributo dei dati. Non si sfugge a questo step.

L’ecommerce specialist conosce la SEO, i social e il content marketing ma ha a cuore un argomento importante: la lettura e la comprensione dei dati. La sua attività parte da questo punto.

Ecommerce specialist: come si diventa?

Non esiste un percorso definito per diventare uno specialista dell’universo ecommerce. O meglio, ci sono alcuni punti che devono essere messi in campo. Ci sono corsi di laurea per questo scopo?

No, o meglio: non credo, al massimo dei master o delle specializzazioni. Quello che fa la differenza è l’esperienza sul campo, la capacità di declinare le conoscenze nel mondo del web marketing su uno shop online. Allora, qual è il percorso per diventare un bravo ecommerce manager?

Studio

In primo luogo c’è bisogno di approfondire la materia specifica di base, il web marketing, e tutto ciò che ne deriva come la SEO, il social media e l’email marketing. Poi devi portare tutto verso il tema ecommerce: ci sono libri, corsi, approfondimenti online e offline. Non si finisce mai di imparare.

Gavetta

Vuoi diventare ecommerce manager? Trova lavoro in un’agenzia specializzata nel settore. Non esiste modo migliore per imparare la base, ma ricorda che sei all’inizio del tuo percorso.

L’universo delle vendite online è sconfinato e tu devi prendere confidenza con tutti gli ambiti toccati da chi gestisce un progetto. Quindi davanti a te ci sono diversi mesi di tirocinio. E una gavetta dura. Ma ricca e importante se trovi il posto giusto. Devi sporcarti le mani, non ci sono altre soluzioni.

Esperienza

Un punto che spesso viene preso alla leggera, ma può essere decisivo per fare la differenza. Sto parlando dell’esperienza personale, quella che non puoi fare sulla pelle dei clienti dell’agenzia. A volte per imparare devi spingerti oltre quello che è un contratto di lavoro e tentare strade non preventivate.

Apri uno shop online tutto tuo. Vuoi lavorare come ecommerce manager e specialist? Perfetto, devi studiare tutto perché questa professione deve avere una visione d’insieme di ogni passaggio.

E devi conoscere le procedure ufficiali, le tecniche, gli strumenti che usano le persone più brave di te. Però deve esserci anche il tuo contributo personale, quello che impari tu con le tue attività personali.

Quanto guadagna un ecommerce manager?

La figura dell’ecommerce manager, soprattutto nella sua veste senior, ha molte responsabilità da affrontare. Per questo il compenso che deve esigere è importante, non puoi pensare di pagare un professionista della vendita online con uno stipendio minimo. Tutto dipende dalle capacità.

Conta anche l’impegno richiesto. È palese un punto: lo specialista che tiene il polso del tuo negozio online non può avere una ricompensa minima. Non posso dare dati specifici perché tutto dipende dalla realtà che assume e dal preventivo che può fare un libero professionista, un freelance.

Condizione essenziale: la difficoltà del compito deve essere commisurata alla ricompensa. L’ecommerce manager deve definire le strategie di marketing, lanciare nuovi prodotti e organizzare i prezzi in base alla stagionalità. Si occupa anche dell’analisi dei dati e delle prestazioni legate al buon andamento.

Da leggere: come migliorare il bounce rate di un ecommerce

Vuoi seguire questa strada?

È un impegno importante, non è una strada semplice da gestire. Se alla base c’è la passione puoi avere un buon ruolo dietro ai successi di un ecommerce. Non ti dimenticare la strada per apprendere la base di questo mondo: esperienza, studio e lavoro duro. La gavetta resta una base imprescindibile.


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