6 funzioni di Twitter che ti aiuteranno subito a fare blogging

twitter blogging

Molti credono che fare blogging sia solo un’attività legata alla scrittura online. Confermo l’importanza di questo punto, sottolineo con forza la necessità di un testo in grado di rispettare le regole della grammatica e della sintassi. Senza dimenticare la leggibilità, l’uso delle immagini e dei video, l’attenzione per le logiche del SEO copywriting. Tutto questo è fondamentale.

Ma non è sufficiente. Se vuoi lavorare bene con il tuo blog non puoi basarti solo sulla scrittura e, più in generale, sulla prospettiva legata al contenuto. La logica dell’inbound marketing è questa: farsi trovare nel momento in cui le persone hanno bisogno di te. In questo meccanismo la SEO diventa indispensabile, ma anche il social media marketing ha un ruolo decisivo.

La distribuzione del contenuto è un passaggio cruciale

Ed è un passaggio cruciale perché permette alle persone giuste di trovare l’articolo capace di rispondere alle proprie esigenze. Spesso si parla del rapporto tra le varie materie – social, blogging, SEO, email marketing – e la mia opinione è sempre la stessa: dobbiamo ragionare attraverso una prospettiva olistica. Il successo di un progetto di blogging dipende da tutti gli elementi del quadro. Anzi, dipende dalla coesione delle attività.

Ecco perché oggi voglio rispondere a una domanda: come integrare Twitter e blogging? E lo voglio fare grazie a un taglio particolare, non elencando quello che già sai (bottoni social, widget, account aziendale) ma individuando una serie di funzioni che possono implementare subito la tua attività di publisher. A volte basta un dettaglio per ottenere tanto, sai?

1. Crea le Twitter List

Una delle principali funzioni di Twitter. Attraverso le Twitter List puoi creare dei gruppi di utenti ed eliminare il rumore di fondo: puoi creare un flusso costante e definito di aggiornamenti dedicati ad argomenti precisi, o a obiettivi specifici. Puoi individuare le fonti ufficiali, monitorare gli influencer, controllare le discussioni utili al progetto.

Le Twitter List sono fondamentali, difficile sostituire questa funzione con altre soluzioni. Io le uso sempre per osservare le persone che voglio “alimentare e deliziare” con contenuti utili. Quale tool uso per gestire le Twitter List? Hootsuite o Tweetdeck, essenziali entrambi.

Per approfondire: come sfruttare i tool di monitoraggio per ottenere buoni link

2. Usa le Twitter Card

La funzione che ti permette di creare un’anteprima del link. In realtà le Twitter Card offrono la possibilità di fare ben altro (ci sono soluzioni per schede prodotto, lead generation e contenuti multimediali) ma nel caso del blogging la soluzione è chiara: puoi usare questa opzione per mostrare titolo, descrizione e immagine del post.

Attenzione a quest’ultimo punto. I tweet con immagini, secondo Buffer, sono molto efficaci. In particolar modo riescono a ottenere 18% di click in più ai link rispetto a chi non mostra il visual, e le percentuali aumentano nel caso di favoriti e retweet (più 89% e 150%). Quindi la presenza delle immagini è decisiva per la diffusione e il successo dei tuoi contenuti.

Usa le Twitter Card

Ecco la funzione di WordPress SEO per attivare le Twitter Card.

Come attivare le Twitter Card? Ci sono diverse combinazioni, ma la più semplice viene offerta da WordPress SEO by Yoast: vai nella sezione social, clicca sulla scheda dedicata a Twitter e spunta l’opzione delle Twitter Card. Da questo momento il tuo blog ha i link con preview. Un consiglio: usa la versione con immagini grandi, attirano l’attenzione dei follower.

3. Sfrutta Periscope

L’applicazione che permette al tuo account Twitter di diventare uno strumento per fare live streaming. Quando partecipi a un evento del settore puoi usare gli hashtag per rendere i tuoi interventi riconoscibili, e per informare le persone che ti seguono. Questa è un’ottima attività per fidelizzare i follower e creare un legame con il pubblico. Ma non basta, non quando hai a disposizione Periscope che ti consente di portare una testimonianza immediata, diretta, video.

4. Rispondi con una GIF

Una grande novità per Twitter: puoi inserire una GIF nei tweet. Aspetta, la possibilità di caricare un’immagine animata nei messaggi c’era già. Da diverso tempo è attiva questa funzione per caricare la GIF come una foto qualsiasi. Ma da febbraio puoi cercare questi contenuti su Twitter, senza abbandonare la piattaforma.

Rispondi con una GIF

Clicca sull’omonimo pulsante, cerca il contenuto che ti serve e pubblica. Obiettivo? In primo luogo puoi usare questa funzione per arricchire i link con dei contenuti capaci di attirare l’attenzione del lettore, ma le GIF sono perfette per rispondere a una domanda o per ringraziare in modo simpatico i lettori che ricondividono i tuoi post.

Da leggere: come integrare Twitter nel tuo blog aziendale

5. Usa Twitter Analytics

Non dimenticare una delle funzioni più interessanti di Twitter: la sezione dedicata ai dati, l’equivalente di Google Analytics per il social network con le ali. In questa pagina (analytics.twitter.com) puoi ottenere tutti i numeri utili per ottimizzare la tua attività di distribuzione. Particolarmente interessante la funzione per osservare i segmenti di pubblico, con relativi interessi e demografia. Senza dimenticare la home page che ti dà una panoramica generale del tuo account.

6. Inserisci un tag nell’immagine

Sai cosa è l’ego baiting? Una tecnica che consente di attirare l’attenzione di lettori e colleghi attraverso una tecnica particolare: sfruttare l’ego, il piacere del singolo individuo di scoprire un link al proprio blog. Inutile nascondersi dietro a un dito: siamo tutti felici quando riportano i nostri contenuti, e siamo ben disposti nei confronti di chi ci menziona con onestà e naturalezza.

Nessuno ci obbliga, certo. Però possiamo lasciare un commento per ringraziare, ricondividere l’articolo e farlo leggere ai nostri follower. Possiamo evitare qualsiasi reazione pubblica, ma al tempo stesso apprezzare il contributo e iniziare a seguire gli aggiornamenti del blog. Insomma, lavorando in modo discreto con l’ego baiting puoi ottenere buoni risultati. Ma come avvisare il blogger? Attraverso le immagini di Twitter.

foto twitter

Questo social permette di inserire tag nelle immagini per citare le persone presenti nel visual, o quelle che vuoi attirare verso il tuo link. Come aggiungere un tag nel contenuto visual di Twitter? Tocca “Chi c’è in questa foto?” per taggare le persone, digita un nome o un @nomeutente, quindi clicca su “Fine”.

Twitter e blogging: la tua opinione

Per migliorare la tua attività di blogging hai bisogno di Twitter, hai bisogno di uno strumento che ti permetta di condividere i link dei tuoi articoli. Ma non solo, non è questo il punto. I social devono essere uno strumento per distribuire contenuti e per creare connessioni.

Un blog di successo – personale o aziendale, non fa differenza – si basa su questo equilibrio, su questo rimando ai rapporti virtuosi. E Twitter deve essere usato soprattutto per questo. Sei d’accordo? Tu come usi Twitter? Lascia la tua idea nei commenti.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ciao Riccardo,
io devo dire che a dispetto di quanti affermano che twitter è morto, non serve a niente, o addirittura che la gente c’è dentro solo perché ci stanno gli altri, da quando ho iniziato ad utilizzarlo in modo attento ha portato un aumento delle visite al blog… sono ancora molto lontano (anni luce) dai numeri che fai tu… ma sicuramente è un “luogo” dove è possibili attirare il giusto pubblico…
PS
La gran parte dei miei tweet è con immagini… credo che siano fondamentali vista la natura del social…

Reply

Io ho iniziato dal basso, non sono un brand come Nike o Coca Cola. Quindi tutti possono raggiungere quello che faccio io. Che poi non è tantissimo: è solo il frutto di chi pubblica ogni giorno, con costanza, quello che vede e quello che fa.

Reply