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modi per migliorare il tasso di apertura delle email

Prima di capire come migliorare il tasso di apertura delle email definiamo cos’è questo elemento dell’email marketing. Il tasso di apertura (open rate) indica quante persone visualizzano o leggono un messaggio di posta elettronica. Questa informazione è espressa in percentuale. Come si calcola? Dividendo le email aperte con la differenza tra le email inviate e quelle ritornate al mittente.

Perché è importante? Nel medio periodo ti consente di comprendere quanto sia vasto e attivo il tuo bacino di utenza. In questo modo riesci a fare delle previsioni di business veritiere, aderenti alla realtà. Poi ti permette di sapere se la tua strategia di invio è realmente efficace. Arrivo al punto, come migliorare il tasso di apertura delle email e attirare l’attenzione degli iscritti alla newsletter? Ho qualche consiglio.

Quando inviare la newsletter?

Per migliorare il tasso di apertura delle email è importante capire la migliore combinazione di giorno e ora per aumentare le possibilità di lettura delle tue comunicazioni. In linea generale è consigliabile inviare il messaggio a metà settimana ed evitare il weekend.

Tuttavia, non è possibile stabilire una regola fissa. Tutto dipende dal tuo pubblico e dalla lista di contatti. Ad esempio, se lavori nell’ambito della promozione di eventi nei locali è meglio mandare i tuoi messaggi tra venerdì e sabato.

Orario newsletter per migliorare il tasso di apertura delle email

E per l’orario? A quanto pare le persone preferiscono leggere le email presto fino alla tarda mattinata. Potresti perfino inviare le email di notte. In questo modo i destinatari leggerebbero i messaggi per primi. Ma anche in questo caso non ci sono leggi incise sulla pietra. Il mio consiglio? Fai delle prove e scopri come risponde la tua platea.

Per approfondire: qual è il giorno migliore per inviare la newsletter

Ricorda di personalizzare l’oggetto email

L’oggetto email è il fattore decisivo per migliorare il tasso di apertura delle email. Attraverso questa stringa di testo devi attirare subito l’attenzione del ricevente, considerando che forse leggerà dallo smartphone. In pratica, devi riuscire a spiccare rispetto agli altri messaggi nella sua casella di posta elettronica.

Quali sono le accortezze necessarie per scrivere un oggetto efficace? Devi essere breve e scrivere le parole più importanti all’inizio. Poi evita termini che possano attivare i filtri antispam, bandisci dal tuo vocabolario voci come “free” o “gratis”. E, inoltre non usare maiuscole non necessarie e troppi punti esclamativi o interrogativi.

E di dico di più: personalizza l’oggetto e rendi il tuo stile diverso dagli altri. Dai del tu a chi legge. In questo modo accorci le distanze, suscitando sensazioni familiari e rassicuranti. Detto in altre parole, devi emozionare. Ultimo consiglio per aumentare l’open rate delle email in relazione all’oggetto: assicurarti che sia veritiero e allineato con il contenuto del messaggio.

Ottimizza il contenuto dell’email

Come l’oggetto anche il corpo email deve essere personalizzato. Inizia con “Ciao + nome”, scrivi le informazioni più importanti all’inizio e lascia i dettagli alla fine, segui la regola della piramide rovesciata. Non dimenticare di aggiungere la call to action al termine del testo per esortare la persona a compiere un’azione, atterrando sulle landing page.

Poi, cura la leggibilità. Dividi il testo in paragrafi, scegli il font giusto, l’immagine adatta e ottimizzata con l’attributo ALT. Infine, per aumentare le opportunità di contatto confeziona una buona firma con i tuoi dati.

Segmentare la mailing list

Costruire email su misura e in grado di migliorare il tasso di apertura richiede la segmentazione della tua lista di contatti. Cosa vuol dire? Con questa pratica organizzi la tua mailing list, classifichi i tuoi destinatari in base a determinate caratteristiche: interessi, genere, località geografica, abitudini, età.

L’obiettivo? Scrivere email che rispondano a un’esigenza davvero sentita. Ma non è tutto. Segmentare la lista significa anche inviare le comunicazioni a persone realmente interessate a riceverle. D’altro canto, gli individui sono più propensi a iscriversi a newsletter che soddisfano i loro bisogni.

Come migliorare il tasso di apertura delle email?

Inviare le email al momento opportuno, scrivere un oggetto efficace, segmentare la lista delle newsletter, ottimizzare i contenuti. Queste sono solo alcune strategie per migliorare il tasso di apertura delle email. Tu quale strada percorri per far leggere le tue comunicazioni? Lascia la tua esperienza nei commenti e aiutami ad arricchire questo articolo.