E tu cosa ne sai delle community Google Plus?

Le Community di Google Plus permettono di collaborare con altri ed è un’opportunità d’oro per i Brand che puntano su se stessi. 

E tu cosa ne sai delle Community di Google Plus?

E tu cosa ne sai delle Community di Google Plus?

Avrai di certo sentito parlare delle Community: è tra i migliori servizi forniti dal rinomato Social Layer Google Plus. Qualunque utente ne può creare una nel giro di pochi clic e può essere utilizzata per svariati motivi: condividere risorse, link, per creare conversazioni su argomenti interessanti per i partecipanti e per fare domande dirette a chi ne sa più di noi.
E’ quasi come se ogni community fosse un forum in miniatura, dedicato a qualche argomento che ci sta particolarmente a cuore e su cui possiamo scambiare idee e opinioni, soluzioni a problemi e diventare una vera e propria forza collaborativa.
Le Community possono essere utili per le scuole (per la gestione dei rapporti professori-genitori o per fortificare il rapporto prof-studenti), tra gli appassionati di sagre della porchetta (per scambiarsi pareri sui tempi di cottura e modalità di insaporimento, per condividere le date di nuovi eventi in programma), per migliorare i rapporti tra un Brand e i suoi fedelissimi clienti (per fornire un servizio in più, solo per pochi, o per fornire la documentazione ufficiale dei prodotti sul mercato) e potrei continuare ad immaginare usi proficui e specifici per ogni tipo di attività.
E sono certa che anche tu hai già un motivo valido per creare una Community, vero?
Se lo hai trovato ti indico i passi per raggiungere il tuo obiettivo in tempi immediati! Le uniche cose che ti servono sono.. le idee chiare circa il tipo di community che vuoi creare, il nome che vuoi darle e la tagline da specificare. Tutto il resto non serve! 😉

1. Dalla Home di Google Plus, cerca la voce “Community” nella barra laterale sinistra e clicca su Crea.

2. Scegli se vuoi che la tua community sia privata (solo gli utenti che inviti possono partecipare) o pubblica. Se scegli pubblica seleziona i permessi: nessuno può partecipare alle attività o serve un moderatore per approvare. Se scegli privato, occhio che non si può tornare indietro: non si può cambiare la privacy di una community e puoi scegliere se rendere visibile o meno nelle ricerche di Google.

3. Scegli il nome della tua community (lunghezza massima garantita: 50 caratteri!). Personalizza la foto del profilo della community (le dimensioni ideali sono di 250×250 pixel). Definisci la tag line (descrittiva) della community (non superare i 140 caratteri). Scrivi una descrizione dettagliata della community (hai 640 caratteri a disposizione nella sezione About: cerca di farli fruttare e ricordati di inserire i dati di contatto e il link al sito). Fai sapere di cosa si parlerà e invita i partecipanti a condividere e ad interagire. Aggiungi le categorie in cui potranno essere inseriti i post da discutere. Tutte queste informazioni potranno essere modificate in qualunque momento, selezionando dal menu la voce modifica.

4. Invita le persone. Scrivi un post con le regole di comportamento. Semplice no? E adesso ti spiego quali sono i maggiori benefici delle Community (sia in termini di creazioni che di semplice partecipazione) sul tuo (personal) Brand.

Incontrare il tuo pubblico

Entrare a far parte di una Community, ti permette di rispondere a domande, pubblicare le tue esperienze, sollevare dubbi e suggerire soluzioni sugli argomenti che ti stanno più a cuore. La community è un ottimo strumento per (di)mostrare la tua competenza, la tua professionalità, le tue conoscenze: quindi migliorare la tua credibilità e aumentare la tua autorevolezza.

Scoprire il tuo pubblico

Una Community può essere come una lente di ingrandimento sui tuoi (potenziali) clienti: può mostrarti cose che mai avresti immaginato. Partecipa alle community e ascolta (o meglio leggi): cosa dicono le persone di quel dato argomento specifico? Quali domande vengono poste alla comunità? Quali idee e suggerimenti vengono proposti dal pubblico?

Aggancia il tuo pubblico

Dopo aver identificato il tuo pubblico, approfitta delle pubblicazioni e domande per trovare l’ispirazione per nuovi contenuti mirati, nuovi articoli che rispondano esattamente alle domande specifiche che attanagliano le persone e (di)mostra cosa puoi fare per loro.

Diventa un leader

Potendo pubblicare contenuti personali/personalizzati nelle community, la tua visibilità crescerà rapidamente. La qualità dei tuoi articoli farà il resto. E se partecipi correttamente alle discussioni arriverà il giorno in cui potrai chiedere al moderatore di diventarlo anche tu (e di conseguenza la tua leadership nel settore sarà destinata a migliorare sempre più).

Mostra il tuo sito

Far parte di una community ti permette anche di “pubblicizzare” (ovvero pubblicare ma senza esagerazioni) il tuo blog (o il tuo sito). Occhio a non esagerare con la presenza di contenuti personali se non vuoi incorrere in calo di popolarità. Tieni a mente la regola del 20% e 80%: 20% del tuo contenuto e 80% di contenuto altrui. A questo punto, non ti rimane che diventare parte attiva della conversazione con i tuoi (potenziali) clienti: ricordati di mostrare interesse per i contenuti altrui e accetta consigli e suggerimenti, promuovi anche tu i moderatori all’interno della community e blocca i post che non vuoi diventino pubblici perché condivisi senza limitazione di visibilità. E adesso dimmi tu.. che ne pensi delle Community? Le userai o le utilizzi già adesso? Risultati? Have Fun & Share It e.. poi torna e dimmi la tua, se ti va 😉


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Ottimo articolo come sempre , infatti ti apprezzo tantissimo … e ti volevo chiedere a proposito delle community di Google Plus come vedi la scarsa interazione degli utenti iscritti , e cosa faresti per aumentarne il coinvolgimento
Sembra quasi siano posti dove “spammare” link ma con pochissima revenue ..

Grazie

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Grazie Christian 🙂 La scarsa interazione la vedo “naturale”, mi convinco che faccia parte del nostro italico approccio ai social.
In Italia non vedo ancora fondato il concetto di community vera e propria: si scende in piazza e si dice qualcosa e si va via. Di rado qualcuno ci ascolta e ci risponde.
Come cambiare le cose mi chiedi?
Ci vuole pazienza, determinazione e tanta applicazione (soprattutto da parte dei moderatori). Purtroppo bisogna attendere un cambio di mentalità, anzi due: uno relativo alla presenza su GooglePlus (e alla conoscenza corretta di tutti i servizi a nostra disposizione) e l’altro relativo al modo di vivere le community.
il concetto di collaborazione e di condivisione hanno bisogno di tempo per maturare 😉
Comunque sia, la base del coinvolgimento sta sempre nei contenuti, nella forma in cui vengono presentati e nella sostanza che contengono: curando questi tre elementi penso che qualcosa possa cambiare (a prescindere dal tipo di community cui ci si riferisce) ^_^

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Grazie della risposta, fantastico il parallelo con l’approccio ITALICO a scendere in piazza dire qualcosa e si va via .. VERISSIMO!
Anche li infatti dipende sempre da come si presentano i contenuti e dalla qualità dei contenuti

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