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4 buoni motivi per usare Broken Link Checker sul tuo blog

Ci sono molti plugin WordPress da installare se vuoi ottenere il massimo dal blog. Ho già parlato dei vantaggi di Table of Content Plus, oggi però voglio presentare un’altra estensione per il tuo progetto: Broken Link Checker (risorsa ufficiale). Ovvero una piattaforma per correggere i collegamenti rotti.

broken link checker

Sai di cosa sto parlando, vero? Ogni giorno pubblichi articoli che, giustamente, usano i link in uscita per dare informazioni in più ai lettori. Fa parte del normale equilibrio del web, da sempre i collegamenti sono necessari per dare valore e autorevolezza ai propri contenuti. Cosa fai quando affronti una notizia?

Citi la fonte. E quando costruisci un post su dati precisi? Riporti la pagina che indica questi numeri. Questa è la strada da seguire per dare valore ai contenuti. Però questi link non sono eterni, spesso i proprietari dei siti web cambiano URL e non fanno il redirect. O chiudono la propria attività. Tutto questo genera link rotti, un problema che puoi evitare con questo plugin.

Io cerco di essere selettivo in questo campo, non voglio aggiungere plugin a caso. Ma ti posso assicurare che Broken Link Checker è indispensabile per la tua attività di publisher. Vuoi qualche prova concreta? Ti lascio 4 buoni motivi per aggiungere questa estensione sul tuo blog.

1. Qualità dei testi per il lettore

Il primo motivo per montare Broken Link Checker: risolvere i link rotti e mantenere alta la qualità dei testi. Le persone arrivano sui tuoi articoli e leggono il contenuto del post. Poi trovano un link di approfondimento, una fonte, una risorsa per contestualizzare quello che hai scritto.

All’improvviso questo link non funziona ma il pubblico continua a trovare il tuo contenuto su Google. D’altro canto hai lavorato proprio per ottenere questo: incrociare i contatti giusti nel momento giusto, in piena logica inbound marketing. All’improvviso, però, ti rendi conto che le visite non sono soddisfatte.

Rimbalzano, vanno via dopo pochi secondi e non ritornano. Chiudono la scheda del browser. Il motivo potrebbe essere legato alla user experience, e in particolar modo a un link rotto. Se il collegamento è importante all’economia del testo, perché ad esempio fornisce un documento o delle informazioni, la sua interruzione può essere decisiva. In senso negativo, ovvio.

Da leggere: SEO e user experience, insieme per un web migliore

2. Qualità delle pagine per Google

Google legge le tue pagine web. Non lo fa con occhi ma un programma chiamato crawler o spider. Questo sistema scannerizza le pagine web e gli elementi che si trovano al suo interno. Compresi link interni ed esterni. Broken Link Checker ti permette di risolvere i problemi su entrambi i fronti, e questo è un bene in ottica SEO.

Partiamo da un punto chiaro: la riflessione sui link di una pagina dovrebbe avvenire a monte. Nel senso che dovresti essere già a conoscenza dell’importanza di un collegamento, del suo ruolo all’interno di un equilibrio generale. Google non ha dato delle indicazioni precise rispetto ai link rotti, ma delle linee guida rispetto alla qualità delle risorse. Devono essere:

  • Ben organizzate.
  • Facili da navigare.
  • Qualitativamente superiori.

Ora esci dall’ottica schematica che vede la SEO come semplice link building e ottimizzazione di un testo intorno alla keyword. Oggi l’user experience gioca un ruolo importante in questo lavoro.

Se dai un buon contenuto all’utente stai facendo un lavoro significativo per Google. E il concetto di “buon contenuto” riguarda anche come si muove il lettore tra i paragrafi, se riesce a sfogliare e raggiungere tutte le risorse che vengono indicate.

3. Soluzione ragionata per ogni link

Broken Link Checker serve a questo: scannerizza il tuo sito web e trova le falle. Il primo passaggio sul tuo dominio sarà un colpo al cuore: nella maggior parte dei casi il plugin individua una quantità infinita di collegamenti interrotti. Un risultato normale se non hai mai ottimizzato questo aspetto.

In realtà il plugin offre una strada semplice e immediata: disattivare automaticamente i link con un comando generale. Sembra interessante, vero? Risolvi tutti i problemi con un semplice click. In realtà io ho bypassato questa opzione per due motivi:

  • Spesso Broken Link Checker indica falsi positivi.
  • A volte il link è funzionale all’articolo quindi non posso eliminarlo.

Se hai inserito un link nel testo probabilmente aveva una funzione, se non è più attivo devi trovare un sostituto. O devi modificare il post in modo da non aver più necessità di quel collegamento. Però ci sono i broken link nelle firme dei commenti che non hanno bisogno di particolare attenzione.

Qui puoi risparmiare una buona fetta di tempo disabilitando in massa i link rotti. Il vantaggio di questo plugin è chiaro: puoi fare una correzione ragionata dei plugin, non devi per forza eliminare tutti i collegamenti senza capire come risolvere il problema per il lettore. E per preservare la qualità del testo.

4. Aggiornamento costante

Sai cosa è successo? Grazie a Broken Link Checker ho iniziato ad aggiornare con costanza i miei articoli. Ogni contenuto è una porta aperta per il lettore: le persone arrivano sulle tue pagine (spesso soprattutto) grazie ai vecchi contenuti. Ma tu come accogli le persone? Con un post degno di questo nome o con una vecchia carcassa? Il controllo dei link rotti mi ha permesso di scoprire degli articoli indecorosi, sul serio.

Ma funziona così. Con il tempo diventi più bravo e inizi a scrivere meglio. Acquisisci delle competenze e le metti in pratica. Così i vecchi articoli ti sembrano una tragedia. Io lavoro in questo modo: ogni volta che Broken Link Checker mi invia una email per indicare i nuovi collegamenti rotti io controllo il post e prendo una decisione: come posso aiutare questo contenuto?

  • Non ha bisogno di aggiornamento: correggo il link e chiudo.
  • Ha bisogno di una ripassata: faccio quello che serve e vado avanti.
  • Deve essere riscritto: inserisco nel calendario editoriale.

Non tutti i contenuti hanno bisogno di interventi profondi, in questo caso mi limito a cambiare quello che serve. Altrimenti riprendo il testo per offrire il miglior contenuto possibile ai lettori. Senza dimenticare un punto essenziale: Broken Link Checker ti avvisa quando ci sono video cancellati e immagini che non rispondono. Quindi puoi lavorare in profondità sull’aggiornamento dei post.

Per approfondire: i migliori plugin WordPress per le immagini

Hai già installato Broken Link Checker?

Io sì, lo uso tutti i giorni. Quotidianamente mi arriva l’email che elenca tutti i collegamenti che non rispondono al suo controllo. Faccio un’altra verifica e prendo una decisione. In questo modo assicuro un punto in più alla user experience del mio blog. Tra i mille plugin WordPress disponibili questo è uno di quelli che consiglio sempre. Sei d’accordo? Lo usi anche tu?


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