Google Plus Stories: il Visual Storytelling alla portata di tutti

 

Sia le immagini che lo storytelling sono strumenti cruciali nel marketing. Google lo ha capito e li ha messi insieme in un unico prodotto: le Google Plus Stories!

 

Google Plus Stories: il Visual Storytelling alla portata di tutti

 

Ci aggiriamo per le vie del mondo muniti di smartphone, iPad, iPhone & co. e… scattiamo fotografie in ogni momento della giornata! Di colazioni, pranzi e cene, spritz con gli amici, vie del centro storico, assurdità e bellezze locali, prati, campagne, montagne e spiagge è piena la nostra memoria. E coi selfie potremmo riempire i muri della città!

Ma poi cosa ce ne facciamo di tutti questi scatti? Google si è posto la domanda e ha cercato di trovare una risposta: i migliori finiscono su Instagram, i peggiori nel cestino e molti altri rimangono in un limbo e (se superano il test di qualità) sono destinati a future rielaborazioni a base di effetti speciali.

E se invece affrontassimo le cose in modo più creativo? Immagina di aver scattato 300 fotografie durante la tua ultima vacanza o la partecipazione all’ennesimo evento social dell’anno. Immagina di poter creare automaticamente un album fotografico con gli scatti migliori, capaci di raccontare il momento dal tuo punto di vista, con le tue emozioni in prima linea senza dover impegnare un intero pomeriggio al pc, tra photoshop e sforzi mnemonici.

In pochi clic avresti a disposizione il tuo narratore personale, il tuo biografo più fedele pronto a raccontare il tuo punto di vista in modo originale ed emozionante.

Non male eh? E’ proprio così che Google si è inventato le Stories e quanto descritto è esattamente ciò che puoi fare: diventare un visual storyteller semplicemente vivendo la tua vita di tutti i giorni.

Google Stories vs. Instagram

Qualcuno potrebbe obiettare “ma per quello c’è Instagram”.. si certo e fa bene il suo lavoro, ma le Google Stories lo fanno meglio: le immagini hanno forme e dimensioni sempre diverse, sono collegate in una sorta di album fatto in casa da linee o puntini grigi che spezzano la monotonia e aiutano a seguire il filo della narrazione nascosta, riconosce col geo-tagging città e locali presenti, si possono inserire anche animazioni come nelle presentazioni migliori e a guardarle nessuno direbbe che siano state create da un algoritmo. Il prodotto finale, visibile e condivisibile, sembra fin troppo umano!

3 opzioni per la perfezione

Perché tutto funzioni alla perfezione è necessario che sia attivata l’opzione “auto backup” di Google Plus in modo da copiare tutte le foto dallo smartphone al cloud (spazio di memoria virtuale). Dopo questa operazione, troverai tutte le tue foto in una cartella privata (visibile solo da te) nel tuo account Google+.

E se hai abilitato anche l’opzione “auto awesome” alle tue fotografie potranno essere applicati degli effetti speciali durante la fase di caricamente online.

Ma l’opzione più gettonata (almeno al momento) è il “motion”: l’unione automatica delle immagini in un breve filmato – ovvero la vecchia cara GIF animata che tanto ci piaceva negli anni ’90 (per la serie a volte ritornano!). Ovviamente anche se il sistema “umanoide” sceglierà le immagini da poter mettere insieme in un breve video, tu potrai modificare manualmente le selezioni e il layout finale.

E per non farci mancare nulla, su ogni singola immagine che farà parte dell’album, sarà possibile dimostrare il proprio apprezzamento (con il +1) e diventare parte integrante della storia (con commenti e conversazioni – per ogni singola immagine!).

Le Google Stories sono fruibili via web , via iOS e iPad/iPhone. Se vuoi toccare con mano le potenzialità di questo imperdibile compagno di viaggio, ti suggerisco di dare un’occhiata a SearchStories e dopo aver guardato un paio di esempi di vita vera, ti consiglio di andare in giro per il mondo con il fido smartphone in mano, pronto a fotografare originalità e unicità e cominciare subito a creare il tuo personalissimo album di storie.

Utilizzi possibili? Beh, potresti sfruttarle durante il prossimo evento Live o contest online o per presentare il tuo team o per pubblicizzare le ultime offerte o per presentare i nuovi arrivi o per creare un menu illustrato fruibile online o per dar forma alla tua creatività!

Cosa stai aspettando? Have Fun & Share It 😉

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ma volendo creare una Google story per un evento aziendale… come si fa perché venga creata a nome dell’azienda, usando le immagini scattate durante l’evento dai gestori della pagina? C’è un modo?
Grazie 🙂
Silvia

Reply