Video Landing page: come rendere attrattivo il tuo messaggio

Quanto è importante il video marketing per un’azienda?

Facile rispondere a questa domanda. Infatti, negli ultimi anni, abbiamo osservato un feedback decisamente maggiore, da parte dell’utente medio, per un contenuto video, rispetto a quanto avviene per un testo scritto.

Ed ecco che, il video marketing può rappresentare un grandissimo valore aggiunto per la propria strategia. Per questo motivo, oggi, mi soffermo sulla realizzazione e lo sviluppo di una video Landing page responsive.

Molto spesso, l’utente non ha voglia di leggere ampi contenuti. Ciò avviene, in modo particolare, quando si tratta di Landing page.

Egli preferisce l’immediatezza dell’informazione e, soprattutto, la rapida soluzione a ciò che proprio in quel momento sta cercando.

Per cui, sì, introdurre video all’interno di una pagina di atterraggio può risultare la svolta della tua conversione. Prima però, di addentrarci nell’argomento, ciò che è importante comprendere è il punto di vista dell’utente.

Il potenziale cliente è pigro, non ha voglia di approfondire, ma vuole solo ed esclusivamente la soluzione rapida al suo problema. Per ottenerne l’attenzione tramite un video devi:

  • coinvolgerlo, destando in lui delle emozioni;
  • essere conciso rispetto a ciò che stai spiegando;
  • avere una comunicazione quanto più vicina al tuo modo di essere.

Uno degli errori più diffusi è quello di realizzare video troppo professionali e quindi molto lontani dalla realtà dell’utente.

Questo, non vuol dire produrre contenuti video scadenti, ma riuscire a cogliere la comunicazione che più si avvicina al tuo target.

Non sempre è necessario indossare abiti eleganti o parlare in modo particolarmente forbito. L’utente medio sceglie te quando ciò che vendi e come lo fai si avvicina al suo modo di essere, pensare e lavorare.

Video Landing page: perché i video sono così importanti

come realizzare video ideali per una landing pageViviamo in un mondo che corre troppo velocemente. Tanto che, la nostra società risulta poco propensa alla lettura e all’approfondimento.

Molto raro, infatti, è imbattersi in un potenziale cliente deciso ad investire del tempo nello studio o nell’approfondimento di una tematica.

Non devi convincere l’utente ad agire nella maniera in cui tu desideri, in quanto vantaggioso per te.

Egli riconosce che quel servizio o prodotto è potenzialmente perfetto per il suo business, mentre ciò che non comprende, fin da subito, è la differenza tra te e il tuo competitor.

Perché, proprio tu, sei perfetto per lui? Cosa lo convincerà che sei ciò di cui ha bisogno?

L’unico modo per vincere la concorrenza, non è praticare sconti come in periodo di saldi, ma coinvolgerlo e, quindi, convincerlo che fai al caso suo.

Molto interessante, è quanto spiegato da Andrea Saletti nel suo libro “Neuromarketing e scienze cognitive per vendere di più sul web”, sulla differenza tra i concetti di persuasione e manipolazione.

Saletti spiega che:

La persuasione è la capacità di capire e sintonizzarsi con i propri interlocutori, rispettando il principio di Win Win, ovvero, vinco io e vince l’altro.

Questo appunto lascia intendere che l’ideale è allinearsi con il pensiero del soggetto che abbiamo davanti, per guidarlo verso di noi.

La manipolazione è, invece, cosa molto più subdola. Essa fa leva sui sensi di colpa o sulla scarsità, in alcuni casi, al fine di ottenere consenso.

Infatti, Il risultato di questo secondo processo è, nella maggior parte dei casi, una recensione negativa da parte del cliente/utente.

Immagina, in termini di reputazione web, quanto una recensione negativa possa essere un fattore discriminante per la tua attività.

In quest’ottica, il video marketing risulta utilissimo e, ancor più efficacemente, in una Landing page.

In molti casi di Landing page funzionali, i video rappresentano una strategia vincente per raccogliere le referenze dei propri clienti.

Poter ascoltare la voce di un cliente soddisfatto del servizio o del prodotto che vendi, rende la tua offerta ancora più attrattiva.

Ipotetica situazione.

Un utente sta raccogliendo informazioni per il suo prossimo viaggio. Desidera fare trekking sulle montagne; trova tre differenti organizzazioni che, oltre alla guida alpina, offrono vitto e alloggio presso una struttura X.

Tali organizzazioni hanno però, a loro volta, tre modi differenti di fare una proposta attraverso la landing page:

La prima organizzazione ha una pagina di atterraggio dove sono presenti le informazioni dettagliate; compresi i km da percorrere, notizie sulla struttura ospitante, un preciso programma di ciò che si farà con qualche foto del percorso. Fattore aggiunto sono le referenze riportate in bella vista.

La seconda organizzazione punta tutto su di un sito ben strutturato, tanto quanto il primo, con una particolare attenzione alle immagini fotografiche che ritraggono i paesaggi, i responsabili dell’accoglienza e della guida alpina. Le informazioni, anche in questo caso, sono scritte in maniera efficace e con particolare occhio di riguardo al programma.

La terza organizzazione propone una video Landing page. L’utente arriva sulla pagina di atterraggio e trova tutte le informazioni che gli occorrono, inclusi ben tre video:

  • un primo video del percorso, con protagonisti altri partecipanti che hanno già vissuto l’esperienza della camminata, pienamente soddisfacente;
  • un secondo video, che mostra il luogo di accoglienza con stralci di momenti vissuti presso la struttura, il tutto montato con una musica emozionante;
  • un terzo, ed ultimo video, che raccoglie tutte le testimonianze degli avventurieri, i quali lasciano la loro referenza e spiegano quanto si siano divertiti e quanto di positivo gli abbia donato quell’esperienza.

Chi vince?

Chiaramente il terzo, non c’è dubbio. Sembra, anche, molto chiaro il perché: l’utente è stato completamente rapito.

Attenzione però. I video devono essere professionali, soprattutto nella landing page.

Video Landing page: come realizzare i video

Veniamo, ora, alla parte pratica, riguardante la realizzazione dei video per una Landing page che converte.

Ricorda, il video è uno strumento importante nella costruzione di una landing page, ma deve essere realizzato con attenzione, seguendo tre preziose regole:

  • Deve essere fortemente contestuale ed esplicativo della soluzione che offri nell’Above The Fold della pagina di atterraggio;
  • Deve essere realizzato in modo, assolutamente, professionale. Ciò vuol dire, niente audio sporco o basso, niente sfondi disordinati (da evitare assolutamente un’inquadratura che riprenda la propria camera in disordine, il proprio letto sfatto o persone che trafficano mentre tenti di avere un’aria professionale). Chiaramente, ti devi dotare di una buona telecamera, senza spendere un capitale. Oggi, è relativamente semplice trovare buone soluzioni a prezzi contenuti, che offrano video ad alta risoluzione. Inoltre, cerca di fare attenzione al formato in cui registri; scegline uno che si adatti, adeguatamente, alle piattaforme social.
  • Deve essere breve. Se realizzi video di 30 minuti, il caricamento potrebbe saltare o, addirittura, interrompersi. Così facendo, l’utente si arrenderebbe e tu perderesti il lead oppure, ancor peggio, potresti annoiare il potenziale cliente che perderà del tutto l’interesse.

Ovviamente, qui stiamo affrontando solo l’aspetto concettuale della realizzazione di una video landing page responsive. Ci sono moltissimi altri aspetti tecnici che devi considerare e approfondire.

Video landing page: tipologie di video

come riuscire a convertire di più con una video landing page responsiveIl video in una landing page può essere di varie tipologie. Generalmente, per vendere un prodotto o servizio, si consigliano le seguenti tipologie:

  • Infografica animata, dinamica e molto esplicativa: rappresenta graficamente, dati e informazioni. Solitamente unisce parole, immagini e numeri. Molto utilizzata, soprattutto, quando bisogna spiegare un servizio. In questo caso, la necessità principale è quella di trovare un bravo animatore che sappia interpretare bene il tuo testo;
  • Video Motion Graphic e grafiche colorate, si alternano con informazioni e dati in modo dinamico e divertente. Possono risultare utili per spiegare i concetti più complessi, che diversamente non arriverebbero all’utente;
  • Video fumetto, utilizzato soprattutto dalle aziende per rafforzare la propria identità di marca. Il video racconta una breve storia utilizzando la semplicità di un fumetto;
  • Video Screenscast, ovvero quelli realizzati per mostrare i prodotti in vendita o le caratteristiche di un servizio, utilizzando solo lo schermo laptop.

Esistono, poi, altre tipologie di video che puoi utilizzare per fare branding, che non affronteremo però in questa sede.

Una video Landing page responsive diventa attrattiva, soprattutto, se i tuoi contenuti sono realmente utili e interessanti per l’utente.

Ricorda, in fin dei conti, ciò che davvero è nel tuo interesse, vale a dire ottenere la conversione del potenziale cliente che diventa del tutto tale.

Realizza il tuo video, avendo ben chiaro l’obiettivo che vuoi raggiungere e rendilo quanto più dinamico e divertente possibile.

La professionalità non è necessariamente sinonimo di noia.


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