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Migliorare l’immagine online: perché? È davvero necessario investire risorse per dare una veste migliore alla propria identità digitale? Non basta scrivere contenuti di qualità ed evitare di fare trolling a destra e a manca? La mia opinione è semplice, diretta, lineare: sì, è necessario.

Anzi, è fondamentale. SEO, Social Media Expert, copywriter, web designer: Non importa la tua specializzazione, non fa differenza. C’è solo un dettaglio che devi tener presente: ti muovi sul web, i tuoi potenziali clienti si muovono sul web. Lascia una traccia digitale facile da individuare.

 

I tuoi potenziali clienti vogliono informazioni sulla tua attività, ma anche sulla tua presenza in rete. Intercettano la tua immagine digitando il tuo nome e cognome su Google. Ma non solo: possono trovare immagini, video, notizie relative alla tua attività.

Con un servizio come Piplr.com che ti permette di scavare nell’identità delle persone la situazione diventa ancora più complicata. Quindi hai due opzioni: lasciare che sia il cliente o il direttore del personale a farsi un’idea (pessima) della tua identità o lasciare dei contenuti selezionati che diano le informazioni giuste alle persone giuste. Io ti lascio 7 consigli presi dalla mia esperienza personale.

1. Pagina about me

Il primo step per dare le giuste informazioni sul tuo conto. Hai un blog professionale? Hai un blog dedicato alla tua attività? Bene, adesso scoprirai che non è solo uno strumento per fare esercitazione di scrittura. Perché, in linea di massima, il tuo blog dovrebbe essere tra i primi posti nella serp in una ricerca per nome e cognome. E quindi dovrebbe (uso sempre il condizionale) intercettare una buona percentuale di click.

Per questo devi creare una buona pagina about me, una pagina dedicata alle tue esperienze personale che spieghi in parole semplici e dirette la tua attività: chi sei, cosa fai, quali sono le tue esperienze più importanti. Qui devi inserire le foto (non troppo serie, non banali) e magari i video che ti vedono protagonista. Devi dare un’immagine di te, e la devi dare nel modo migliore possibile.

2. Social privati

C’è questa convinzione: i social ufficiali hanno un registro ponderato, professionale, lontano da qualsiasi interferenza con la vita dell’individuo. I social privati, invece, possono essere utilizzati per qualsiasi attività personale, per condividere ogni pensiero che ti passa per la testa, ogni foto scattata all’ultima rimpatriata con gli amici dell’università.

I risultati a volte sono pessimi. Il motivo? Chi valuta il tuo profilo dà un’occhiata anche alle fonti personali. Per questo devi curare i tuoi profili privati, e lo devi fare pensando a chi dovrà valutare la tua persona. Questo non vuol dire che devi trasformare il tuo profilo Facebook in un curriculum: c’è spazio per la persona. Ma attento sempre a ciò che condividi.

3. Coerenza

Un dettaglio: quando completi i tuoi profili social lavora sulla coerenza. Un’unica immagine da utilizzare come avatar, un’unica copertina per tutti i social nella quale racchiudi i colori del tuo brand. Amo creare un fil rouge tra i vari social ma cerco anche di valutare un altro aspetto della coerenza: quella della singola piattaforma. Crea una biografia per Facebook, una per Google Plus (che permette di inserire anche link con anchor text), una per Twitter (che deve essere, ovviamente, sintetica). Crea un legame visual con tutti gli account, ma diversifica tutte le piattaforme.

4. Diffondi contenuti

Un buon modo per migliorare la tua immagine online: diffondere contenuti utili. Ed è per questo che hai deciso di aprire un blog, vero? Perfetto, ottima soluzione. ma non basta, non puoi e non devi limitarti alla pubblicazione dia rticoli sul tuo blog. Certo, è il primo step della tua content strategy ma puoi fare di più. Molto di più.

Le slide della tua presentazione rappresentano dei contenuti da valorizzare, e da mostrare al pubblico che chiede informazioni sulla tua attività (ricorda che puoi collegare Slideshare con LinkedIn); la descrizione del tuo ultimo progetto può diventare un ottimo contenuto da condividere su Issuu, che poi si embedda facilmente nel sito web; le foto scattate al congresso mentre parlavi diventano un ottimi biglietto da visita sui social.

Il concetto è questo: non esistono solo i contenuti scritti, i contenuti creati per il tuo blog. La tua immagine ha bisogno di altro.

5. Partecipa online

La partecipazione è importante per la tua identità online. Devi esserci, ma nelle discussioni che riguardano il tuo settore professionale. Inutile presenziare anche conversazioni che non ti riguardano e lasciare interventi off topic: la discussione è un’attività dispendiosa in termini di risorse, ti conviene concentrare la tua attenzione sulle risorse realmente utili.

Devi usare le Twitter List per individuare le conversazioni utili, devi seguire i gruppi su Facebook e creare delle cerchie su Google Plus che ti permettano di riunire le persone più interessanti per il tuo settore. In questo modo puoi riunire le conversazioni adatte: partecipa, lascia contributi utili, crea sempre interesse intorno ai contenuti che lasci (sì, anche i commenti fanno parte di una content strategy).

6. Partecipa offline

La tua immagine online vive anche di offline. Congressi, meeting e seminari sono ideali per stringere rapporti professionali e per conoscere persone che hai conosciuto solo online. Non c’è nulla di meglio di una stretta di mano o di una chiacchierata per definire un’amicizia professionale. La presenza offline è indispensabile, e per rimanere nella mente delle persone hai una strada privilegiata: parlare. Fare un intervento. Stupire la platea con una presentazione che racchiuda tutto il tuo lavoro.

7. Largo alla gentilezza

Sembra assurdo dover ribadire un punto base come questo, ma la verità è semplice: la gentilezza è una leva fondamentale per promuovere la tua immagine online. Non attaccare persone che la pensano diversamente da te, non ignorare l’importanza di un “grazie” detto al momento giusto, non ti rifiutare di dare un consiglio (se non diventa una vera e propria consulenza): anche questo fa parte della tua immagine online, anche questa è una strada da seguire per migliorarla.

E tu stai facendo qualcosa per la tua immagine online?