Come aumentare le visite dell’ecommerce?

Questo è uno dei punti essenziali per ottimizzare il tuo percorso: devi aumentare le visite di un ecommerce e lo devi fare subito. Perché i tuoi clienti hanno necessità di essere raggiunti dal tuo prodotto. O forse è il contrario? Certo, hai bisogno di visite targettizzate per sviluppare le vendite.

aumentare le visite di un ecommerce

Ma in che modo procedere? Qual è la strada giusta per migliorare i click di un pubblico targettizzato? Tu non guadagni con le visite ma con le vendite, e tu devi fare in modo che gli sforzi siano rivolti verso un aumento dei contatti potenzialmente interessati. Non devi sparare nel mucchio, non è giusto.

O meglio non è questa la strada imposta dall’inbound marketing. Devi farti trovare nel momento in cui le persone hanno bisogno di te e non interrompere il flusso dei contenuti che il prossimo cerca. Solo così puoi migliorare le visite di uno shop in modo virtuoso. Qualche consiglio in più?

Da leggere: come ottimizzare una scheda prodotto per negozi online

Crea un blog interno allo shop online

Il modo più semplice, giusto e costruttivo per aumentare le visite di un ecommerce. Perché dico questo? Sono forse di parte? In realtà sì, però è vero che una buona attività su un corporate blog ti dà la possibilità di intercettare quelle che in gergo tecnico vengono chiamate keyword informazionali.

Vale a dire tutte le richieste digitate che prescindono dalla necessità di acquistare qualcosa, prenotare un servizio o raggiungere una sezione specifica di un sito (queste sono le query transazionali e navigazionali). Con il blog puoi intercettare una buona quantità di traffico profilato.

Forse non sono ancora pronte all’acquisto, ma poi è compito tuo fare lead generation e raggiungere il contatto in modo diverso. Magari con un buon lavoro di email marketing. In ogni caso il blog interno resta un ottimo modo per incrociare le richieste e portare visite sulle tue schede ecommerce.

Lavora bene con l’email marketing

Hai una lista di contatti targettizzati? Devi pensare a una strategia di email marketing efficace, in grado di portare visite in linea con le tue esigenze. Perché i social possono ammazzare la visibilità, Google può penalizzare il sito e cambiare algoritmo. Ma se coltivi i tuoi contatti hai un flusso di visite costante.

Guai a chi pensa di poter fare web marketing per ecommerce senza una buona newsletter. E ignorando un piano di lead nurturing, perché le visite non le aumenti martellando con costanza attraverso un invio di email commerciali. Anzi, questo è il modo migliore per perdere iscritti.

Condividi informazioni, contenuti da scaricare, notizie che potrebbero interessare. Magari sconti e offerte, perché no. Ma l’aspetto legato alla vendita deve essere secondario. Prima viene l’utilità per l’audience. E magari puoi usare la newsletter per aggiornare gli iscritti sulle ultime pubblicazioni del blog.

Organizza delle sponsorizzazioni

Ok, può sembrare una banalità ma la verità è limpida: se vuoi aumentare le visite di un ecommerce devi avere la possibilità di lavorare in questa direzione. Se vuoi migliorare quest’aspetto nel tempo, coltivando la community con la massima attenzione possibile, hai bisogno di risorse. E di mesi.

Google è la risposta che cerchi

Se hai la necessità di migliorare subito i click sul sito puoi lavorare con AdWords, una soluzione interessante per spingere le risorse che ti interessano di più dal punto di vista delle conversioni. Senza dimenticare che, grazie al passaggio sulla piattaforma Google Ads puoi organizzare qualcosa in più.

google advertising

Oltre al classico annuncio pubblicitario, infatti, puoi lavorare sui caroselli. Vale a dire dei formati che mettono in sequenza diversi elementi con una grande attenzione all’ottimizzazione mobile. Questa è una ricca occasione che puoi sfruttare per ottenere visibilità su Google.

Tutto ciò vale anche su Facebook

L’advertising su questo social è efficace. Puoi impostare delle campagne specifiche per ecommerce e tracciare ogni cosa. Con una buona pianificazione delle strategie di advertising su Facebook e Google puoi ottenere le visite che ti servono, perfettamente in target. Non è quello che ti occorre?

Mai dimenticare il remarketinting (retargeting)

Potrebbe essere inserita nelle sponsorizzazioni, in realtà questa voce preferisco affrontarla a parte perché non affronta semplicemente il tema dell’aumento delle visite in uno stato base del funnel. Qui siamo già un passo avanti: le persone sono arrivate sul tuo ecommerce ma non hanno comprato.

Come riportarle sulla scheda giusta e migliorare il fatturato del negozio su internet? Il remarketing ti aiuta a fare questo. Con un codice di tracciamento puoi individuare i percorsi degli internauti.

E riproporli come advertising. In questo modo i singoli si troveranno di fronte a ciò che hanno dimenticato o abbandonato. Così possono decidere di ritornare sui propri passi e completare l’ordine.

Ottimizza lo snippet per migliorare il CTR

Un modo saggio per aumentare le visite dell’ecommerce: sviluppare una campagna di SEO copywriting diretta a tag title e meta description. Cosa devi fare? Aggiungere elementi in grado di convincere il pubblico a cliccare. Un esempio concreto riguarda l’aggiunta nella descrizione di elementi persuasivi:

  • Sconto.
  • Spedizione gratuita.
  • Prezzo vantaggioso.
  • Ultimi pezzi rimasti.
  • Soluzioni disponibili.

In queste circostanze è utile ragionare in termini di riprova sociale e scarsità, due principi cari a chi ha letto il testo di Robert Cialdini dedicato alle regole della persuasione. Se nel tag title aggiungi il prezzo con percentuale di sconto, e nella meta description sottolinei altri benefit, puoi raccogliere buoni frutti.

Ma chi mi dice che le cose stanno migliorando o peggiorando? Semplice, la search console di Google. Nella sezione dedicata alle analisi delle ricerca puoi ottenere tutte le informazioni necessarie.

In particolar modo rispetto al posizionamento della scheda nella serp e al rapporto tra impression e click. In questo modo puoi individuare le pagine che portano più visite prima e dopo gli interventi. Facile fare dei confronti per individuare il copy più utile in questi casi: a volte per ottimizzare le visite basta poco.

Da leggere: tecniche di web marketing per migliorare le vendite su internet

Vuoi aumentare le visite di un ecommerce?

Perfetto, devi farlo con una prospettiva ampia. Non devi accontentarti dei numeri su Google Analytics, non è questo il modo giusto per aumentare le vendite del tuo shop online. Lavorare solo per gonfiare i numeri è una follia, soprattutto quando operi nel settore delle vendite online (sul serio).

Qui ogni click deve essere ottimizzato, e aumentare le visite di un ecommerce vuol dire mettere in campo delle operazioni non improvvisate. Ti piacciono quelle che ho elencato? Aggiungeresti altro?


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